Cambio di circolazione: arrivano freddo e neve
Meteorologia

Dopo molti giorni in cui ha prevalso un flusso prevalentemente zonale, nel quale correnti umide atlantiche hanno sospinto molte perturbazioni verso il Mediterraneo e l’Italia, a partire da venerdì 12 febbraio è atteso un deciso cambio di circolazione. Un’area di alta pressione in quota, il cosiddetto promontorio, si espanderà dalla penisola iberica verso nord, andando a raggiungere la Scandinavia nella giornata di lunedì. Anche al suolo si formerà un vasto e robusto anticiclone, che si estenderà dal Mediterraneo Occidentale al Baltico. Questa struttura separerà la depressione atlantica centrata sull’Islanda da quella sulla Russia, associata ad aria molto fredda, e questa massa d’aria gelida, spinta verso sud-ovest dalla particolare conformazione del campo barico, sarà sospinta sull’area balcanica e in parte anche sull’Italia, interessando soprattutto le regioni adriatiche e meridionali.

 

anomalia T in quota 12 febbraio

Anomalia di temperatura in quota prevista per venerdì 12 febbraio 

tempe quota 13 febbraio

Anomalia di temperatura in quota prevista per sabato 13 febbraio

 

 

Deciso calo termico e attesa la neve anche a bassa quota

L’ultima perturbazione arriverà VENERDI' e dal pomeriggio porterà deboli precipitazioni sparse, in particolare sul centro-sud della Toscana, nevose anche a quote molto basse. Rinforzeranno i venti da nord-est e dalla sera l’aria fredda irromperà anche sulla nostra regione, portando un deciso calo termico.

SABATO sarà il giorno più freddo, quando a 1500 metri di quota sono attese temperature intorno a -12/-13°C e a 800 metri intorno ai -6 e -7 °C. Residue nevicate interesseranno i settori centro-meridionali in nottata, mentre in mattinata il cielo sarà poco nuvoloso, salvo addensamenti sui settori interni e appenninici. Il vento di Grecale soffierà forte e le temperature massime saranno prossime allo zero su gran parte delle zone interne della regione.

DOMENICA prevarrà il sole ovunque con minime sotto lo zero e massime in aumento (4-7°C in pianura).

Nei giorni successivi è probabile la persistenza dell’alta pressione con venti in attenuazione; questa situazione favorirà forti gelate nella notte e nel primo mattino su gran parte del territorio.